Telegrafi ha finalmente diffuso i risultati definitivi delle elezioni del 28 dicembre 2025 per l’Assemblea del Kosovo. Quella che fino a ieri era un’attesa spasmodica, oggi si trasforma in un quadro politico chiaro, ma non privo di sorprese e dibattiti. Ma cosa significano questi numeri per il futuro? Ecco come le forze politiche si redistribuiranno e quali scossoni potrebbero arrivare.
Questi dati non sono semplici percentuali; rappresentano il futuro del paese e le decisioni che impatteranno sulla vita di ogni cittadino. Capire la composizione del nuovo parlamento è il primo passo per navigare le prossime sfide.
La Distribuzione dei Seggi: Chi Ha Vinto Davvero?
La Commissione Elettorale Centrale (CEC) ha finalmente messo nero su bianco i numeri, approvando le liste dei candidati di quasi tutte le fazioni, con una notevole eccezione – la Lista Serba. Tre membri della CEC hanno votato a favore, due contrari (dal Movimento Vetëvendosje), mentre gli altri hanno scelto l’astensione. Un segnale di come le decisioni siano state tutt’altro che unanimi.
I Numeri che Contano: Vetëvendosje Domina
Il Presidente della CEC, Kreshnik Radoniqi, ha delineato il nuovo panorama parlamentare. Il movimento Vetëvendosje si afferma con un risultato schiacciante, conquistando il 51,10% dei voti, che si traduce in 57 seggi. Un vero plebiscito che conferma la loro forza.
- Partia Demokratike e Kosovës (PDK): Ottiene il 20,19% dei voti, assicurandosi 22 seggi.
- Lidhja Demokratike e Kosovës (LDK): Raccoglie il 13,24% delle preferenze, con 15 seggi a disposizione.
- Aleanca për Ardhmërinë e Kosovës (AAK): Si ferma al 5,50%, portando a casa sei seggi.

Le Quote per le Minoranze: Un Punto di Attenzione
Per quanto riguarda i seggi riservati alle minoranze serbe, la Lista Serba si conferma la forza principale, ottenendo nove seggi. A questi si aggiunge un seggio per il Partito per Libertà, Giustizia e Sopravvivenza.
La Controversia sulla KTDP: Un Dissenso Pesante
La discussione si è accesa attorno alla questione della rappresentanza femminile (KTDP) e la scelta di due candidati deputati. Sami Kurteshi di LVV ha espresso un netto dissenso, definendo la scelta illegittima e promettendo di non votarla. Questo crea una crepa all’interno della maggioranza che potrebbe portare a future tensioni.
Il presidente della CEC, Radoniqi, ha spiegato che la questione è già stata discussa e che le parti interessate hanno la possibilità di presentare ricorso dopo l’annuncio ufficiale dei risultati. “Per quanto riguarda la questione della KTDP l’abbiamo discussa,” ha affermato Radoniqi. “La legge prevede X, ma secondo me e la Costituzione, abbiamo a che fare con due seggi dove l’Assemblea richiede il completamento della quota di genere. Questa questione è stata trattata dalla Corte Costituzionale in una decisione passata. Propongo che dopo l’annuncio, questa questione venga gestita tramite ricorso… il resto resta alla KTDP presso la PZAP”. In pratica, le parti in causa dovranno appellarsi alle istituzioni competenti per risolvere questo nodo.
Cosa Impariamo da Questi Risultati?
L’analisi di questi risultati ci dice molto non solo sulla distribuzione del potere, ma anche sulle dinamiche interne e sulle potenziali aree di frizione. Il dominio di Vetëvendosje è innegabile, ma le questioni legate alle quote di genere e all’integrazione delle minoranze potrebbero rivelarsi sfide significative nel nuovo parlamento.
Ora che i numeri sono chiari, la vera sfida inizia: come verranno gestiti questi risultati a livello pratico? Avete notato altre dinamiche interessanti in questa tornata elettorale?








